Le trame del mondo
Programma in pdf e cartella stampaVenerdì 17 luglio
Fortino Sant’Antonio
Inaugurazione VI edizione Lungomare di libri
Intervengono: Vito Leccese, Paola Romano, Silvio Viale, Orietta Limitone
Fortino Sant’Antonio
Francesco Carofiglio
Camillo il piccolo topo di biblioteca (Garzanti)
Camillo ha un bel daffare nei sotterranei misteriosi della Grande Biblioteca. È un topo archivista, e, da generazioni, la sua famiglia si prende cura dei libri perduti. Libri che i bambini hanno amato tanto, ma che, col passare degli anni, sono stati dimenticati in cantine umide e polverose. Camillo li cerca, li salva, li custodisce, aspettando il momento giusto per affidarli a nuovi piccoli lettori.
Francesco Carofiglio è scrittore, architetto, illustratore e regista. Ha pubblicato con alcuni tra i più grandi gruppi editoriali, in Italia e all’estero. Tra i suoi numerosi romanzi L’estate del cane nero (Marsilio 2008), La casa nel bosco col fratello Gianrico (Rizzoli 2014), L’estate dell’incanto (premio selezione Bancarella 2020), Le nostre vite (Piemme 2021), La stagione bella (Garzanti 2024) e Tutto il mio folle amore (Garzanti 2025).
Largo Vito Maurogiovanni
Damiano Rizzi
Adolescenza, parliamone. Educare all’amore per disarmare la violenza (Piemme)
con l’autore dialoga Maria Pia Vigilante, presidente di G.I.R.A.F.F.AH! (Gruppo Indagine Resistenza alla Follia Femminile)
La violenza non è un destino inevitabile, è qualcosa che si apprende e che si può disinnescare. Damiano Rizzi affronta il tema con chiarezza, in un’opera che si muove su più livelli: analisi, racconto autobiografico, proposte educative sotto forma di micro-rituali, ma soprattutto riflessione politica, impegno concreto affinché venga introdotta l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
Damiano Rizzi è Psicologo Clinico, Psico-Oncologo e Psicoterapeuta. Dal 2002 con Fondazione Soleterre – di cui è co-fondatore e presidente – si occupa del riconoscimento e dell’applicazione del diritto alla salute e in particolare dell’assistenza psicologica nelle emergenze e alle persone malate di cancro e alle loro famiglie in Italia e nei Paesi a medio e basso reddito. Dal 2012 collabora con la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia (oncoematologia pediatrica) e dal 2020 coordina il team di psicologi di Fondazione Soleterre impegnati nel supporto al personale sanitario e ai pazienti ammalati di Covid-19. Con Soleterre si occupa della supervisione delle attività di supporto psicologico e sociale e di indirizzo strategico nei progetti di emergenza e sviluppo umano rivolti all’infanzia, all’adolescenza e alle famiglie.
Fortino Sant’Antonio
Le librerie salveranno le città? Chi salverà le librerie?
Convegno a cura dell’Associazione A.L.BA.
Al centro del dibattito il ruolo delle librerie come presidi culturali e sociali cruciali per la rigenerazione urbana. Si analizzeranno le sfide contemporanee e le strategie necessarie a tutelare queste realtà vitali, preziose generatrici di comunità.
Intervengono: Vito Leccese, Paola Romano, Pino Bruno, Rocco Pinto · Conduce Patrizia Scardigno
Largo Vito Maurogiovanni
Matteo Lancini
Chiamami adulto (Raffaello Cortina Editore)
con l’autore dialoga
In Chiamami adulto, libro che conclude la trilogia iniziata nel 2021 con L’età tradita, Matteo Lancini esplora i molteplici contesti e le modalità in cui gli adolescenti costruiscono relazioni: dalla famiglia alla scuola, dagli ambienti digitali alle stanze di psicoterapia, dal gruppo dei pari al rapporto di coppia. Partendo da alcuni spunti già introdotti in Sii te stesso a modo mio, come l’assenza di prospettive future e la fragilità adulta che spesso ostacola un dialogo autentico, l’autore scava in profondità, rivelando che cosa serve davvero per avvicinarsi ai giovani: l’ascolto e una presenza empatica. Attraverso esempi concreti, storie personali e riflessioni incisive, il libro offre a genitori, insegnanti e psicologi gli strumenti per superare l’urgenza del fare e per imparare finalmente a stare nella relazione, aiutando i ragazzi a non sentirsi più soli in mezzo agli altri, ma compresi e sostenuti.
Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, è presidente della fondazione Minotauro di Milano. Insegna presso il dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica di Milano. Ha pubblicato Giovane adulto (con F. Madeddu, 2014), L’adolescente (con L. Cirillo, T. Scodeggio, T. Zanella, 2020), L’età tradita (2021), Sii te stesso a modo mio (2023) e Chiamami adulto (2025), e ha curato Il ritiro sociale negli adolescenti (2019).
Fortino Sant’Antonio
Matteo Bussola
Il sole nelle pozzanghere (Einaudi)
con l’autore dialoga Mary de Gennaro, Telenorba
Ogni oggetto custodisce una storia. Ci ha visti amare, piangere, stringerci a qualcuno, restare soli. Gli oggetti che ci sono appartenuti sanno chi siamo stati o chi siamo, e se potessero parlare racconterebbero la verità su di noi. Forse per questo, a volte, ce ne sbarazziamo. Ma c’è un signore capace di ascoltarli. Di sentire, nella loro voce, il concerto del mondo. È lui il protagonista di questo romanzo. Delicato e struggente, Il sole nelle pozzanghere racconta il nostro bisogno di legami, il bisogno che ognuno di noi ha degli altri per restare vivo.
Matteo Bussola (Verona, 1971) è scrittore, illustratore e fumettista. Ha disegnato per tutte le principali case editrici italiane ed estere di fumetti. Per Einaudi ha pubblicato Notti in bianco, baci a colazione (2016 e 2018), Sono puri i loro sogni (2017), La vita fino a te (2018 e 2019), L’invenzione di noi due (2020 e 2022), Il tempo di tornare a casa (2021 e 2023), Il rosmarino non capisce l’inverno (2022), Un buon posto in cui fermarsi (2023 e 2025), La neve in fondo al mare (2024), La luce degli incendi a dicembre (2025) e Il sole nelle pozzanghere (2026). È anche autore, con Emilio Pilliu, dei tre Manga Stile Libero Zeroventi: Nadine e Davide (2023), Zeroventi. Giulia e Athos (2024) e Zeroventi. Antonio e Marcel (2025). Per Salani ha pubblicato i libri per ragazzi Viola e il Blu (2021), Mezzamela (2023) e Il talento della rondine (2025). Conduce una trasmissione radiofonica su Radio 24 con Federico Taddia, Non mi capisci, sul mondo dell’adolescenza.
Largo Vito Maurogiovanni
Mario Del Pero
Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell’era Trump (Il Mulino)
con l’autore dialoga Michele De Feudis, Gazzetta del Mezzogiorno
Arrivato alla Casa Bianca Trump non ha offerto alcun messaggio inclusivo; ha soffiato sul fuoco di divisioni politiche, sociali e razziali; ha adottato un linguaggio brutale e neoimperiale; e ha promosso un disegno che scuote l’ordine costituzionale e l’equilibrio tra i poteri. È espressione della polarizzazione degli Stati Uniti o stiamo assistendo a un assalto ai fondamenti della democrazia americana? Del Pero, uno dei più autorevoli americanisti del nostro tempo, analizza quello che succede oltreoceano. Ogni fase di questa amministrazione chiama in causa la storia: identità, polarizzazione, sistema politico disfunzionale, crisi economica, disuguaglianze e fratture razziali. In questo contesto, Trump non è solo un prodotto della politica statunitense, ma l’acceleratore di un declino che l’America sembra non voler riconoscere.
Mario Del Pero è professore ordinario di Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti all’Institut d’études politiques – SciencesPo di Parigi, dove insegna storia globale e storia della politica estera statunitense. I suoi ultimi libri pubblicati sono Era Obama. Dalla speranza del cambiamento all’elezione di Trump (Feltrinelli, 2017), Libertà e Impero. Gli Stati Uniti e il Mondo, 1776-2016 (Laterza, 2017) e In the Shadow of the Vatican. Texan Evangelical Missionaries in Cold War Italy (Cambridge UP, 2025).
Fortino Sant’Antonio
Fulvio Frezza
Claudio Baglioni. Metamorfosi di un cantautore (Florestano edizioni) (Il Mulino)
Questo racconto di formazione segue Claudio Baglioni attraverso le tappe indelebili della sua esistenza, un percorso umano e artistico narrato con la schiettezza e la generosità che solo lui sa donare. Attraverso le sue canzoni, rivivrai le gioie, i conflitti e le scoperte che hanno plasmato l’uomo e il cantautore, un’evoluzione continua che abbatte la quarta parete per creare un’empatia profonda con il pubblico.
Fulvio Frezza vive non da solo in una non piccola casa di una non grande città non del norditalia. Suona il pianoforte senza aver mai studiato musica, e si sente. Nel 2007 ha pubblicato la prima raccolta Tutto quello che è stato (ed. liberodiscrivere), classificandosi secondo nel prestigioso Premio Teramo. Da allora, preso dal delirio creativo, non si è più fermato. Con la Florestano Edizioni ha già pubblicato undici libri di argomento musicale, fra questi alcune monografie dedicate a Domenico Modugno, Lucio Battisti, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Pino Daniele e Claudio Baglioni da cui sono stati tratti fortunati spettacoli di teatro-musica rappresentati in duo con il chitarrista Domenico Mezzina. Nell’aprile 2019 ha vinto il Concorso di Radio Rai “Plot Machine” con Liebestod, un racconto breve dedicato al pianista Vladimir Horowitz.
Sabato 18 luglio
Largo Vito Maurogiovanni
Lo sguardo de Il Post su politica e attualità
con Valerio Valentini, conduttore di Montecit, e Nicola Ghittoni, conduttore di Morning
Partendo dal libro di Valerio Valentini, La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni (Nottetempo), un incontro tra i due affermati collaboratori de Il Post, dedicato alla politica e alla società.
Valerio Valentini (L’Aquila, 1991) vive a Roma e, dopo aver collaborato con il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano e Il Foglio, lavora come cronista parlamentare al Post, su cui tiene anche una newsletter settimanale di politica, Montecit. Ha esordito col romanzo Gli 80 di Camporammaglia (Laterza, 2018), con cui ha vinto il Premio Campiello Opera Prima, seguito nel 2021 da Però l’estate non è tutto (La nave di Teseo). Con Giulia Pompili ha scritto Al cuore dell’Italia. Come Russia e Cina stanno cercando di conquistare il paese (Mondadori, 2022). Oltre a quella per la politica, ha passioni più o meno patologiche per il cinema e il ciclismo.
Nicola Ghittoni, nato a Roma, laureato in Scienze Politiche, è il tenutario del podcast “Morning”. Prima di arrivare al Post ha lavorato a Radio Capital, un poco in Rai e mezza vita a Sky Tg24. In tutti questi anni è andato a letto presto.
Fortino Sant’Antonio
Consigli dei librai #1
a cura delle librerie di Lungomare di libri · conduce Rocco Pinto
I titoli suggeriti saranno dati in dono al pubblico di lettrici e lettori presenti tramite un sorteggio in diretta.
- Libreria I Billini – Di quante persone abbiamo bisogno? di Anna Font (TERRE DI MEZZO)
- Libreria Roma – Quando gli dei abitavano l’anima di Rocco Berloco (GAGLIANO EDIZIONI)
- Libreria Matilda sull’albero – Un posto chiamato casa di Victoria Turnbull (TERRE DI MEZZO)
- Libreria Millelibri – Firmamento (1990-2025) di Vito M. Bonino (ARGOLIBRI)
- Ludolibreria Erica e le Storte Storie – Atlante dei luoghi immaginati. Città, isole e paesi delle grandi storie di Marco Paci e Anselmo Roveda (EDT-GIRALANGOLO)
- Libreria Odusia – Cromosoma di Fabian Negrin e Kalina Muhova (EDIZIONI CORSARE)
- Libreria Monbook – Mondadori Point – Questo posto mi sta respingendo di Andrea Martina (66THAN2ND)
- Libreria Il Ghigno – Le vedove di Camus di Elena Rui (L’ORMA)
- Libreria 101 – Ciao Saša di Dmitrij Danilov (VOLAND)
- Libreria Campus – Artemisia di Alexandra Lapierre (EDIZIONI E/O)
Largo Vito Maurogiovanni
Michele Emiliano
L’alba di San Nicola (Solferino)
Bari, maggio 1911. È l’alba del giorno dopo la grande festa di San Nicola quando, su una spiaggetta cittadina, viene ritrovato il corpo di una ragazza uccisa da una coltellata netta al cuore. Stretto nella mano, un indizio inquietante: un bottone militare con il monogramma del re. Il sospettato perfetto è il giovane pescatore Sabino Lepore, amico d’infanzia della vittima, Anna: ne era innamorato e soprattutto è povero, impulsivo, senza difese. Ma il maresciallo Michelangelo Piemontese, cresciuto a Bari Vecchia negli stessi vicoli del presunto assassino, non ci sta a quella verità precostituita. Tra intrighi internazionali e colpi di scena giudiziari, donne coraggiose e uomini divisi tra dovere e diritto, prende forma un legal thriller appassionante e originale, che scava nel cuore oscuro dell’Italia di inizio Novecento.
Michele Emiliano, politico e magistrato, esponente di spicco del Partito Democratico, di cui è stato Segretario Regionale in Puglia, ha ricoperto la carica di sindaco di Bari dal 2004 al 2014 e di Presidente della Regione Puglia dal 2015 al 2026.
Fortino Sant’Antonio
Leggere fa sistema. Perché all’Italia serve una nuova legge sul libro
Prima tappa – Le domande che mettono in moto il cambiamento
Convegno a cura del Forum del libro · Intervengono Fabio Del Giudice (AIE), Alessandro Laterza (Casa editrice Laterza), Silvia Miglietta (Assessora alla Cultura Regione Puglia), Della Passarelli (ADEI), Ines Pierucci (Presidi del libro), Vincenzo Santoro (ANCI)
Modera: Chiara Faggiolani (Forum del libro)
Negli ultimi anni il mondo del libro ha attraversato trasformazioni profonde che hanno reso sempre più evidente la necessità di una visione sistemica delle politiche per la lettura e l’editoria. A partire dalle riflessioni avanzate da Nicola Lagioia su LUCY (https://lucysullacultura.com/leditoria-e-i-tassisti-note-a-chiusura-del-salone-del-libro/) e dall’interessante dibattito emerso, l’incontro intende aprire una riflessione sulla necessità di una nuova legge sul libro capace di guardare all’intera filiera, superando approcci frammentati e settoriali. Quando parliamo di una nuova legge sul libro, qual è il problema che stiamo realmente cercando di risolvere? La crisi dell’editoria o la debolezza della lettura nel nostro Paese? Per molti anni le politiche sul libro hanno guardato ai singoli segmenti della filiera. Cosa significa oggi adottare una visione sistemica che tenga insieme autori, editori, librerie, biblioteche, scuole, festival e comunità di lettori? Quali sono le priorità assolute di una nuova legge sul libro? Dove sarebbe necessario intervenire subito? E se domani fossero disponibili nuove risorse pubbliche per il settore, quali investimenti avrebbero il maggiore impatto nel lungo periodo? Queste sono alcune delle domande alle quali cercheremo di rispondere in questo primo incontro preparatorio al Passaparola 2027 del Forum del libro Una legge per leggere.
Alessandro Laterza. Laterza è nato a Bari il 9 febbraio 1958. Si è laureato in Lettere classiche nell’Università di Firenze. Nella Giuseppe Laterza & Figli dal 1982 ha ricoperto mansioni di redattore, coordinatore dei servizi di revisione testi, coordinatore del settore Scuola, direttore editoriale, direttore centrale della sede di Bari. Dal 1997 è amministratore delegato della Società e responsabile della Divisione Scolastica.
Silvia Miglietta, Assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia.
Della Passarelli è direttrice editoriale di Sinnos Editrice e presidente di ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti. Insegna Lingua e Letteratura Italiana alla American University of Rome.
Ines Pierucci. Assessora alla Cultura e al Turismo della Città di Bari dal 2019 al 2024 sotto la giunta guidata dal Sindaco Antonio Decaro, attualmente ricopre la carica di Coordinatrice dell’Associazione Nazionale Presìdi del Libro. È l’ideatrice di Lungomare di libri.
Vincenzo Santoro, laureato in Informatica e Comunicazione per l´impresa e il no profit, dal 2004 lavora presso l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, dove attualmente è responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo. In rappresentanza dei Comuni italiani, è anche membro del Comitato nazionale per la tutela delle minoranze linguistiche storiche (L. 482/99) e della Commissione per il Sistema Museale Nazionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Chiara Faggiolani, docente di Biblioteconomia al Dipartimento di Lettere e Culture moderne dell’Università “La Sapienza” di Roma. Con Laterza ha pubblicato Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza.
Largo Vito Maurogiovanni
Farian Sabahi
Sguardo sull’Iran di ieri e di oggi
A partire dai libri Alla corte dello Scià. Il mio viaggio in Persia in occasione dell’incoronazione di Reza Shah Pahlavi di Thaddée De Skowroński, a cura di Farian Sabahi (Ibis editore), e Storia dell’Iran 1890-2020 di Farian Sabahi (Il Saggiatore).
con l’autrice dialogano Maria Laterza e Annibale Gagliani
Farian Sabahi, giornalista, regista e fotografa, è ricercatrice senior in Storia contemporanea presso l’Università dell’Insubria. Specializzata sull’Iran e sullo Yemen, si occupa di Medio Oriente, Caucaso e Asia Centrale, e ha realizzato i cortometraggi I bambini di Teheran (2018) sui rifugiati polacchi in Iran durante la Seconda guerra mondiale, Out of place (Skytg24, 2009) e Che ne facciamo di Teheran? (Rainews24, 2008). Autrice di numerosi articoli scientifici e saggi, scrive per l’inserto culturale de “Il Sole 24 ORE”. Tra i suoi ultimi lavori, Noi donne di Teheran (Jouvence 2022) e Non legare il cuore (Solferino 2018).
Largo Vito Maurogiovanni
Nadeesha Uyangoda
Acqua sporca (Einaudi)
con l’autrice dialoga Antonella Fazio, Antenna Sud
Intrecciando la storia tumultuosa dello Sri Lanka e lo sfondo della provincia italiana, le vite di quattro donne si inerpicano lungo sentieri lastricati di rancore, rabbia e amarezza, mentre tentano di andare avanti ritornando indietro, a casa.
Nadeesha Uyangoda è una scrittrice italofona nata in Sri Lanka, autrice del libro L’unica persona nera nella stanza (66thand2nd 2021) – vincitore del Premio Sila nella sezione «Economia e Società» e del Premio Rapallo Speciale «Anna Maria Ortese» – e di Corpi che contano (66thand2nd 2024). Per Einaudi ha pubblicato Acqua sporca (2025). Inoltre, è ideatrice del podcast Sulla Razza (Juventus/OnePodcast), ha scritto per media nazionali e stranieri e cura la rubrica Il libro di «Internazionale».
Fortino Sant’Antonio
Ascanio Celestini
Pasolini. Una vita, anzi due (Laterza)
con l’autore dialoga Alessandro Laterza
Pasolini nudo contro il suo tempo. E contro il nostro. Ascanio Celestini sfida Pasolini in un corpo a corpo con la memoria. Ne esce un libro urgente, necessario, scomodo. Senza filtri. Senza scuse.
Ascanio Celestini è una delle voci più note del teatro di narrazione in Italia. La sua scrittura nasce sempre da un lavoro di indagine condotto attraverso interviste e laboratori. Del 2000 sono gli spettacoli Radio Clandestina, sull’eccidio delle Fosse Ardeatine, e Cecafumo, sulla fiaba. Del 2002 è Fabbrica. Del 2006 Appunti per una lotta di classe. Con Fandango ha girato i documentari Senza Paura e Parole sante. Per Radio 3 ha scritto e interpretato diverse trasmissioni, tra cui Bella Ciao. Tra le pubblicazioni Einaudi: Storie di uno scemo di guerra (2005), La pecora nera (2006), Lotta di classe (2009), Io cammino in fila indiana (2011), Pro patria (2012), Quanto vale un uomo (Skira, 2016, con Andrea Camilleri, Marco Baliani, Marco Paolini) e Barzellette (2019).
Largo Vito Maurogiovanni
Ivan Cotroneo
Grande (La Nave di Teseo)
con l’autore dialoga Antonella Gaeta, La Repubblica
Un libro audace, un viaggio che mette al centro della storia il corpo e attraversa la tenerezza di un figlio, la commedia umana, l’emozione e la ricerca di sé nell’amore degli altri.
Ivan Cotroneo è nato a Napoli nel 1968. Scrittore, sceneggiatore, regista, ha tradotto Michael Cunningham e Hanif Kureishi, ha pubblicato Il re del mondo, La kryptonite nella borsa, Cronaca di un disamore, Un bacio e 14 giorni (con Monica Rametta). Ha creato acclamate serie televisive originali tra le quali Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Sorelle, Sirene, È arrivata la felicità, oltre a Una mamma imperfetta, La compagnia del cigno e La vita che volevi, che ha anche diretto. Per il cinema ha collaborato con registi come Maria Sole Tognazzi, Luca Guadagnino, Riccardo Milani, Renato de Maria e diretto La kryptonite nella borsa, Un bacio, Quattordici giorni. Per il teatro ha scritto e diretto le commedie Amanti, La denuncia, Scandalo.
Fortino Sant’Antonio
Majid Bita
Un sequestro lungo 10.000 anni e L’autobus incantato (Canicola)
con l’autore dialoga Maria Cristina de Carlo, TRM Network
Un sequestro lungo 10.000 anni è un albo illustrato prolungamento narrativo della graphic novel L’autobus incantato, con personaggi e atmosfere che raccontano un mondo parallelo, dove lo stile pittorico di Bita raggiunge la sua massima espressività. In una notte agitata da incubi, il protagonista vede una donna con corpo di uccello emergere dall’asfalto e liberare l’umanità dal ‘sequestro’ in cui è da tempo soggiogata. Al risveglio, però, torna l’oppressione del presente: un regime dispotico che controlla ogni vita. È l’inizio di una presa di consapevolezza, che lo spinge a indagare un passato dimenticato e a confrontarsi con una forza primordiale capace di riaccendere la memoria e forse la libertà.
Majid Bita nasce nel 1985 in Iran dove ha lavorato come illustratore e graphic designer per riviste e quotidiani. Dal 2015 partecipa a esposizioni collettive a Teheran, Isfahan, Istanbul, e inizia a scrivere per “Honar e Zaman”, una rivista d’arte di cui è anche co-redattore. Nel 2014 si trasferisce in Italia per studiare all’Accademia di Belle Arti di Bologna e si occupa d’illustrazione editoriale, storyboard per film, videoclip musicali e film d’animazione. Nel 2023 esce per Canicola edizioni Nato in Iran, premiato con il Micheluzzi come miglior opera prima e tradotto in Francia per Gallimard. Nel 2025, in collaborazione con il musicista Blak Saagan, pubblica l’albo Un sequestro lungo 10.000 anni per il progetto Opale di Maple Death e Canicola. Vive a Bologna.
Domenica 19 luglio
Fortino Sant’Antonio
Luciano Violante
La democrazia non esiste in natura. Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni (Bollati Boringhieri)
Con l’autore dialoga Vito Leccese
Nel periodo storico che stiamo vivendo, la democrazia appare in forte crisi. I suoi capisaldi vengono messi in discussione da più parti. Complice anche un sistema informativo mutato rapidamente, spesso inattendibile, più di qualcuno inizia a pensare che la democrazia abbia in effetti perso la propria efficacia. Luciano Violante, con Marta Cartabia – due protagonisti del pensiero democratico del nostro paese – intendono in questo libro tornare ai fondamenti, con un linguaggio chiaro e diretto, per mettere in luce quanto di insostituibile hanno portato, per tutti i cittadini, decenni di sviluppo democratico, e quanto perderemmo abbandonando questa tradizione. Per farlo, partono dalla Costituzione italiana e da undici lezioni esemplari su casi specifici, mettendo in relazione storia, diritto e politica con le sfide attuali, per invitare tutti a un rinnovato impegno collettivo.
Luciano Violante ha svolto numerose attività e incarichi nella sua carriera professionale: professore di Diritto e procedura penale, magistrato e parlamentare, presidente della Commissione antimafia (1992-1994) e presidente della Camera dei deputati (1996-2001), Presidente della Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine. Fra i suoi libri più recenti «Politica e menzogna» (2013), «Il dovere di avere doveri» (2014), «Democrazie senza memoria» (2017), tutti pubblicati da Einaudi, e «Colpire per primi. La lotta alla mafia spiegata ai giovani» (Solferino, 2019). Con il Mulino ha pubblicato «Giustizia e mito» (con M. Cartabia, 2018) e recentemente «Senza vendette. Ricostruire la fiducia tra magistrati, politici e cittadini. Dialogo con Stefano Folli».
Largo Vito Maurogiovanni
Consigli dei librai #2
a cura delle librerie di Lungomare di libri · conduce Rocco Pinto
I titoli suggeriti saranno dati in dono al pubblico di lettrici e lettori presenti tramite un sorteggio in diretta.
- Libreria Liberrima
Principio metà fine di Valeria Luiselli (EINAUDI) - Prinz Zaum Libreria
La potenza delle madri di Fatima Ouassak (TANGERIN EDIZIONI) - Libreria Matite Curiose
Il viaggio di James Norbury (RIZZOLI) - Libreria Laterza
Consegno pacchi a Pechino di Hu Anyan (LATERZA) - Libreria Bloombook
Il sussurro del mondo di Richard Powers (LA NAVE DI TESEO) - Libreria Svoltastorie
Il leone e l’uccellino di Marianne Dubuc (ORECCHIO ACERBO) - Libreria Minopolis
L’indignata di Giuliana Zeppegno (TERRAROSSA) - Libreria Ikigai
Renata vattelapesca di Catherine Guérard (VENTANAS) - Libreria Mondadori Bookstore
La figlia preferita di Morgan Dick (FAZI) - Libreria Barcadoro
Kafka e la bambola viaggiatrice di Jordi Sierra i Fabra (SALANI) - Libreria Giunti al Punto Bari Japigia
Vicini e altre storie di Diane Oliver (GIUNTI) - Libreria Quintiliano Mondi Possibili
Nel cuore del gatto di Jina Khayyer (IPERBOREA) - Libreria Un Panda sulla Luna
Scende giù per Toledo di Giuseppe Patroni Griffi (GOG)
Fortino Sant’Antonio
Antonio Vassallo
Negli occhi di Giovanni. Storia vera di un ragazzo di Capaci (Il Castoro)
con l’autore dialoga Francesco Petruzzelli, Corriere del Mezzogiorno
23 maggio 1992. Un ragazzo. Una macchina fotografica. Un boato. Antonio Vassallo è giovane, ma è tra i primi ad arrivare sul luogo della strage di Capaci. È lui a scattare le prime foto, ed è sempre lui a incrociare lo sguardo di Giovanni Falcone. Questo libro, scritto con Fabrizio Silei, racconta la sua storia vera: quella di un ragazzo che cresce a Capaci, dove in quegli anni si dice che “la mafia non esiste” eppure è presente ovunque. È la storia di un ragazzo pieno di vita, che sogna la musica, si innamora, ha tanti amici, si diverte, si infuria e si impegna per la sua città. Le foto che scattò quel giorno gli furono subito sottratte e non sono mai state ritrovate. Ma questo non gli ha impedito di continuare a raccontare.
Antonio Vassallo, fotografo di professione, è stato tra i primi ad accorrere sul luogo della strage di Capaci. Da anni, in tutta Italia, incontra ragazzi e adulti di ogni età nelle scuole e in eventi pubblici per raccontare la mafia e l’impegno civile attraverso la sua storia.
Largo Vito Maurogiovanni
Franco Faggiani
La luce del primo mattino (Fazi)
con l’autore dialoga Mara Chiarelli, Telebari
Franco Faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della Lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che è tuttora uno dei più prestigiosi d’Italia. L’autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull’arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.
Franco Faggiani. Vive a Milano e fa il giornalista. Con Fazi Editore ha pubblicato diversi romanzi, tra cui La manutenzione dei sensi (2018), vincitore di svariati premi, Il guardiano della collina dei ciliegi (2019), Premio Biblioteche di Roma 2019 e Premio Selezione Bancarella 2020, L’inventario delle nuvole (2023), Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo 2023, Premio Gambrinus Mazzotti 2023 e Premio Selezione Bancarella 2024, e Basta un filo di vento (2024), finalista al Premio Campiello Natura 2025. I suoi libri sono stati tradotti in sette paesi. In Francia, con L’inventaire des nuages, ha vinto il Grand Prix du Salon International du Livre de Montagne de Passy 2024.
Fortino Sant’Antonio
Leo Ortolani
Tapum (Feltrinelli Comics)
La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra per almeno cinque mesi, o che fossero stati feriti o uccisi durante un’azione. Ortolani l’ha presa su eBay a 20 euro.
Leo Ortolani, nato a Pisa nel 1967, è uno dei più importanti e apprezzati fumettisti italiani. Il suo esordio avviene nel 1989, quando nella collana “Spot” di Comic Art pubblica il primo episodio con protagonista quello che diventerà il suo personaggio più celebre: Rat-Man. Panini Comics pubblica le avventure del suo irriverente alter ego nella Rat-Man Collection dal 1997 al 2017, più volte ristampate. Per lo stesso editore si segnalano anche serie come Matana (2021), Gli Infallibili (2024) e L’Anello dei Ratti (2025), e volumi dedicati a parodie, tra cui Star Rats (1999), Il Signore dei Ratti (2004), 299+1 (2007) e Avarat (2010). Tra le altre opere, Il buio in sala (2016), Cinzia (2018), Bedelia (2020), tutti editi da BAO Publishing, e Dinosauri che ce l’hanno fatta (Laterza, 2020). Per Feltrinelli Comics ha pubblicato Luna 2069 (2019), Andrà tutto bene (2020), Blu tramonto (2021), l’artbook Musa (2022), la Trilogia dello spazio (2023), Tarocchi (2023), Zodiaco (2024, 2025) e Tapum (2025).
Largo Vito Maurogiovanni
Giovanni Semi
È il capitalismo, bellezza! (Einaudi)
La bellezza è uno tra i motori più potenti del capitalismo contemporaneo. Dal nostro corpo all’appartamento dove trascorrere una breve vacanza, fino al ristorante in cui passeremo la serata, tutto deve essere «bello». Il bisogno di estetizzare la realtà, per renderla unica, però è tutt’altro che giusto: ha dei costi che a pagare sono sempre le stesse persone. Quelle che saranno sfrattate per far spazio a un condominio di lusso, quelle che non si potranno più riposare su una panchina, quelle che il «bello» non se lo possono permettere. E, chissà, magari il prossimo sarai tu.
Giovanni Semi è sociologo e vive e lavora a Torino. Si è occupato di trasformazioni urbane, mutamento sociale e migrazioni. Ha pubblicato Gentrification. Tutte le città come Disneyland? (2015) e Breve manuale per una gentrificazione carina (2023). Per Einaudi ha pubblicato È il capitalismo, bellezza! L’estetica all’assalto delle città (2026).
Fortino Sant’Antonio
Alessia Coppola e Nunzia Antonino
Presentazione e reading di Nate dalla tempesta (Fazi)
Una storia su un’eredità antica che si trasmette di madre in figlia, ambientata in un Salento misterioso e primordiale in cui vita e morte seguono le sempiterne regole della natura.
Alessia Coppola. Autrice, editor e illustratrice pugliese, vive a Roma. Artista poliedrica, ha all’attivo numerose pubblicazioni, in Italia e all’estero. Come scrittrice, ha pubblicato, tra gli altri, Il profumo del mosto e dei ricordi, vincitore del Premio Vermentino 2018.
Nunzia Antonino, attrice, ha studiato danza e teatro in Italia e nelle scuole d’arte di Varsavia e Parigi: con Daniela Bönsch, Pierre Biland, Jean Claude Penchenat, Giancarlo Sammartano, Guido De Monticelli, Giorgio Albertazzi, Julie Stanzak, Eimuntas Nekrošius. Dall’86 ha lavorato con Pagliai Gassman, Mario Scaccia, Adriana Innocenti, Mariangela D’Abbraccio, Ferruccio Soleri, Adriana Asti, Giancarlo Sepe, Franco Però, Teresa Ludovico e Micha Van Hoecke. Fra gli spettacoli: Le Troiane (INDA), Ballando Ballando, Bella e Bestia, Lezioni di Piano. È stata Medea nel lavoro di Giuliana Musso, madre di don Milani nello spettacolo diretto da Cosimo Severo, La signorina Else di Schnitzler, Elsa Schiaparelli. È stata protagonista nella stagione 24/25 di Insight Lucrezia e Le voci umane con l’ensemble Orfeo futuro, Lenòr, Kampai diretta da Carlo Bruni.